Il coraggio di una voce

I fili di rame della tua intelligenza si intrecciano al mio polso e le parole diventano il tempo, la complessità e i miliardi di possibili variazioni che fanno il trascorrere dei secondi di una relazione.

Il dentro del suono. Variazioni e sostanza di un gruppo di complessità. L’irriducibile cerca le parole impossibili che solo il coraggio di una voce può adesso sciogliere col sole e con l’acqua tutto il tempo che ci siamo presi e lasciati andare.

Intelligenza del mio cuore, tu, sei presenza distesa nelle mie labbra, destinataria di quel tutto ritrovato, benevolenza di un primo istante di certezza che si rinnova ad ogni suono di te ricreato in me.

Bracciale

anello

tazza tra le tue mani

Lettera e biglietto imbucato nella cassetta

Sciarpa trapunta di filo colorato. Quadro di papaveri

Il bianco e il nero

I tuoi… capelli

E me tra le tue dita

Lasciarti andare e sentirti dire le parole sin dal primo giorno attese.

‘Domani’. Ancora per noi. Senza fine.

“La migliore realizzazione, dopo un lavoro di Analisi personale, è la fine dell’analisi e la separazione dall’analista. Nel momento in cui, per aver soddisfatto il desiderio, l’analizzando riesce a separarsi dall’analista e a vederlo nella sua realtà, egli è analista. E’ analista perché ha realizzato un rapporto di investimento sessuale con la realtà” (Tratto dalla premessa alla prima edizione di “Teoria della nascita e castrazione umana” M. Fagioli - 1975)