La terapia di coppia

 Molto spesso la motivazione a mantenere una relazione di coppia, anche quando questa si riveli del tutto disfunzionale per entrambi i partner, parte da esigenze collegate ad aspetti deficitari o distorti della propria individualità, che portano a un uso della relazione per controllare o negare l'altro. L'interesse per il partner può così diventare un modo di liberarsi proiettivamente di parti di sé inaccettabili o non elaborate, così che l'altro diventa l'oggetto disprezzato da dominare o l'oggetto danneggiato da riparare o usare in modo parassitario per cercare conferma a una propria grandiosità.
L'obiettivo che si prefigge una terapia di coppia è la differenziazione come processo attraverso cui ciascuno possa prendere consapevolezza delle proprie motivazioni non coscienti che lo spingono a ripetere nel rapporto certe modalità relazionali che inducono l'altro a reagire proprio andando incontro ad aspettative negative.
Ciò consente ad entrambi l'emergere di un'aumentata capacità affettiva capacità di prendersi cura di questi aspetti fragili della propria personalità e di conseguenza una maggiore capacità di amare l'altro riconoscendolo come separato da sé.

 @ D. Norsa, G. C. Zavattini, 1997 - Intimità e collusione, Raffaello Cortina Editore